We look at the cinema as a unique and powerful tool to explore the world around us. Movies not only entertain us, they importantly can expand our horizons, leading us on a journey that stimulates curiosity and controversy and make us confront with our deepest emotions. Films reflect the beauty and complexity of our lives.

Una classe per i ribelli La lutte des classes - 2020

La scheda

La storia

Trailer

Recensioni

Regia: Michel Leclerc Cast: Leila Bekhti Eduard Baer, Ramzy Bedia, Baya Kasmi
Una commedia agrodolce sul divario e sul pregiudizio sociale raccontata attraverso la vicenda personale di Sofia e Paul, una coppia di genitori che sceglie di trasferirsi dalla città alla periferia per far crescere i propri figli secondo ideali di apertura all’ integrazione, alla diversità e al mix culturale. Ideali ai quali entrambi, anche se in modo diverso, hanno aderito fin da piccoli e sui quali hanno costruito la propria esistenza. Ma come reagiranno due integerrimi radical chic, strenui difensori della scuola pubblica, quando il loro amato figlio vuole iscriversi a tutti i costi in un istituto privato? Michel Leclerc racconta con ironia pungente l’avventura di due genitori un po’ “ribelli” per condividere una riflessione profonda su alcuni temi molto attuali: la laicità e il valore sociale dell’istruzione.
Sofia e Paul sono una coppia di idealisti. Lei è un brillante avvocato di origine magrebina che dai sobborghi parigini è riuscita a farsi strada senza mai tradire i propri principi. Lui è un batterista punk, anarchico nel midollo, in perenne conflitto con il sistema. Arrivato il momento di iscrivere il figlio Corentin alla scuola elementare, entrambi scelgono di trasferirsi nella banlieue parigina, nella casa che Sofia ha sognato per tutta l’infanzia. La periferia, ai loro occhi, si presenta come un ambiente multiculturale e popolare: l’ideale per un’educazione paritaria e democratica. Quando, però, tutti gli amici di Corentin decidono di lasciare la scuola pubblica per iscriversi in un istituto privato, Sofia e Paul sono costretti a confrontarsi con tutte le contraddizioni del caso: devono costringere il figlio a seguire i loro principi o accettare che quell’eterogeneità sociale in cui avevano sempre creduto non sia così semplice da realizzare?
 Adoriamo Eduard Baer e Leïla Bekhti nei loro ruoli di genitori ironici e anticonformisti che nascondono una zona d’ombra inaspettata e toccante. Un film che pone domande su questioni attuali come l’eterogeneità sociale, la laicità e, infine, la “buona scuola”. Le Monde Michel Leclerc eleva la commedia e mette a nudo con insolenza i bobos della scuola. Raddoppiano le risate e ne vogliamo fare sempre di più Bande à Part Un racconto garbato sul mix sociale, le periferie e l’educazione, che ha il merito di porre delle buone domande evitando risposte troppo semplicistiche. Femme Actuelle Sceneggiatura intelligente, umorismo da mascalzone, interpretazioni giubilanti. Le Nouvel Observateur

© Satine Film Distribuzione 2021

Una classe per i ribelli La lutte des classes - 2020

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Regia: Michel Leclerc Cast: Leila Bekhti Eduard Baer, Ramzy Bedia, Baya Kasmi
Una commedia agrodolce sul divario e sul pregiudizio sociale raccontata attraverso la vicenda personale di Sofia e Paul, una coppia di genitori che sceglie di trasferirsi dalla città alla periferia per far crescere i propri figli secondo ideali di apertura all’ integrazione, alla diversità e al mix culturale. Ideali ai quali entrambi, anche se in modo diverso, hanno aderito fin da piccoli e sui quali hanno costruito la propria esistenza. Ma come reagiranno due integerrimi radical chic, strenui difensori della scuola pubblica, quando il loro amato figlio vuole iscriversi a tutti i costi in un istituto privato? Michel Leclerc racconta con ironia pungente l’avventura di due genitori un po’ “ribelli” per condividere una riflessione profonda su alcuni temi molto attuali: la laicità e il valore sociale dell’istruzione.
Sofia e Paul sono una coppia di idealisti. Lei è un brillante avvocato di origine magrebina che dai sobborghi parigini è riuscita a farsi strada senza mai tradire i propri principi. Lui è un batterista punk, anarchico nel midollo, in perenne conflitto con il sistema. Arrivato il momento di iscrivere il figlio Corentin alla scuola elementare, entrambi scelgono di trasferirsi nella banlieue parigina, nella casa che Sofia ha sognato per tutta l’infanzia. La periferia, ai loro occhi, si presenta come un ambiente multiculturale e popolare: l’ideale per un’educazione paritaria e democratica. Quando, però, tutti gli amici di Corentin decidono di lasciare la scuola pubblica per iscriversi in un istituto privato, Sofia e Paul sono costretti a confrontarsi con tutte le contraddizioni del caso: devono costringere il figlio a seguire i loro principi o accettare che quell’eterogeneità sociale in cui avevano sempre creduto non sia così semplice da realizzare?
Adoriamo Eduard Baer e Leïla Bekhti nei loro ruoli di genitori ironici e anticonformisti che nascondono una zona d’ombra inaspettata e toccante. Un film che pone domande su questioni attuali come l’eterogeneità sociale, la laicità e, infine, la “buona scuola”. Le Monde Michel Leclerc eleva la commedia e mette a nudo con insolenza i bobos della scuola. Raddoppiano le risate e ne vogliamo fare sempre di più Bande à Part Un racconto garbato sul mix sociale, le periferie e l’educazione, che ha il merito di porre delle buone domande evitando risposte troppo semplicistiche. Femme Actuelle Sceneggiatura intelligente, umorismo da mascalzone, interpretazioni giubilanti. Le Nouvel Observateur
Una classe per i ribelli La lutte des classes - 2020

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Regia: Michel Leclerc Cast: Leila Bekhti Eduard Baer, Ramzy Bedia, Baya Kasmi
Una commedia agrodolce sul divario e sul pregiudizio sociale raccontata attraverso la vicenda personale di Sofia e Paul, una coppia di genitori che sceglie di trasferirsi dalla città alla periferia per far crescere i propri figli secondo ideali di apertura all’ integrazione, alla diversità e al mix culturale. Ideali ai quali entrambi, anche se in modo diverso, hanno aderito fin da piccoli e sui quali hanno costruito la propria esistenza. Ma come reagiranno due integerrimi radical chic, strenui difensori della scuola pubblica, quando il loro amato figlio vuole iscriversi a tutti i costi in un istituto privato? Michel Leclerc racconta con ironia pungente l’avventura di due genitori un po’ “ribelli” per condividere una riflessione profonda su alcuni temi molto attuali: la laicità e il valore sociale dell’istruzione.
Sofia e Paul sono una coppia di idealisti. Lei è un brillante avvocato di origine magrebina che dai sobborghi parigini è riuscita a farsi strada senza mai tradire i propri principi. Lui è un batterista punk, anarchico nel midollo, in perenne conflitto con il sistema. Arrivato il momento di iscrivere il figlio Corentin alla scuola elementare, entrambi scelgono di trasferirsi nella banlieue parigina, nella casa che Sofia ha sognato per tutta l’infanzia. La periferia, ai loro occhi, si presenta come un ambiente multiculturale e popolare: l’ideale per un’educazione paritaria e democratica. Quando, però, tutti gli amici di Corentin decidono di lasciare la scuola pubblica per iscriversi in un istituto privato, Sofia e Paul sono costretti a confrontarsi con tutte le contraddizioni del caso: devono costringere il figlio a seguire i loro principi o accettare che quell’eterogeneità sociale in cui avevano sempre creduto non sia così semplice da realizzare?
 Adoriamo Eduard Baer e Leïla Bekhti nei loro ruoli di genitori ironici e anticonformisti che nascondono una zona d’ombra inaspettata e toccante. Un film che pone domande su questioni attuali come l’eterogeneità sociale, la laicità e, infine, la “buona scuola”. Le Monde Michel Leclerc eleva la commedia e mette a nudo con insolenza i bobos della scuola. Raddoppiano le risate e ne vogliamo fare sempre di più Bande à Part Un racconto garbato sul mix sociale, le periferie e l’educazione, che ha il merito di porre delle buone domande evitando risposte troppo semplicistiche. Femme Actuelle Sceneggiatura intelligente, umorismo da mascalzone, interpretazioni giubilanti. Le Nouvel Observateur
Una classe per i ribelli La lutte des classes - 2020