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DOVLATOV- I LIBRI INVISIBILI - 2021

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© Satine Film Distribuzione 2024
DOVLATOV- I LIBRI INVISIBILI - 2021
Regia: Alexej German Jr Cast: Milan Maric, Danila Kozlovsky, Helena Sujecka
Presentato con grande successo al Festival Internazionale del Cinema di Berlino, dove ha vinto l'Orso d' argento per il Miglior Contributo Artistico, "Dovlatov-i libri invisibili" narra la storia di Sergey Donatovic Dovlatov, scrittore e giornalista nella San Pietroburgo del 1971 destinato a diventare una delle figure più rappresentative della letteratura russa moderna. "Ci vuole coraggio per mantenersi integri quando non si è nessuno" ripete Dovlatov dopo essersi licenziato dal giornale in cui sbarca il lunario,per il quale i suoi articoli sono sempre troppo cupi, pessimisti, avversi alle progressive sorti del socialismo. "Al centro del cinema di Alexey German Jr.,e anche in questo Dovlatov, ci sono sempre due cose, la Russia e la Storia, il loro senso, le loro contraddizioni, la loro eredità. Come spesso accade, anche in questo caso il protagonista del film di German è un personaggio che cerca di resistere alla stasi della prima e all’impeto della seconda".
I sogni, le aspirazioni, gli amori di Sergei Dovlatov, uno degli scrittori russi più im-portanti e amati del XX secolo. Sei giorni nella fredda Leningrado alla vigilia dell’anniversario della Rivoluzione, alle prese con la rigida mentalità del Regime Sovietico e il desiderio di libertà di uno dei più promettenti artisti del Paese. Dovlatov - I Libri Invisibili racconta sei giorni della vita del brillante e ironico scrittore Sergej Dovlatov, un autore che si è distinto per la capacità di vedere ben oltre i rigidi limiti della Russia Sovietica degli anni Settanta. Insieme all'amico e poeta Josif Brodskij, Dovlatov ha lottato per preservare il proprio talento e la pro-pria integrità, in un contesto culturale e sociale dove i suoi amici e colleghi artisti venivano schiacciati dalla volontà inossidabile della macchina dello Stato. Un con-testo che sia lui, sia Brodsky, si sarebbero presto lasciati alle spalle per fuggire alla volta dell'America, perdendo però così tutto quello che possedevano. Alexey German Jr. (Orso d’ Argento per il film Under the Electric Clouds, Leo-ne d’ Argento per Paper Soldier) per la prima volta volge lo sguardo verso la sua città, la Leningrado degli anni ’70 (oggi San Pietroburgo) per ritrarre le vite dei gio-vani scrittori sovietici Sergej Dovlatov, Joseph Brodskij e di tutti gli altri artisti op-pressi dal regime dell’ epoca.
“Una ricostruzione di realistica immaginazione di un’epoca passata della storia russa, quando la letteratura e l’ arte venivano considerate questioni di vita e di morte e rimanere attaccati alla propria integrità metteva a serio rischio la stessa possibilità di sopravvivenza. Con il suo straordinario impatto stilistico e il delicato tono artistico, Dovlatov è in realtà un grido dal cuore per la nostra epoca, in Russia e altrove: se l’arte e il credere nell’ arte diminuiscono, perdiamo tutti in modo inimmaginabile”. Screen International 
“Milan Maric assolutamente perfetto nel vestire i panni dello scrittore con la sua presenza autorevole e ironica”. Hollywood Reporter 
“Lavorando per la prima con Lukasz Zal, il direttore della fotografia del film "Ida", Alexej German ci regala momenti coreografati in modo trascinante che aggiungono un tocco felliniano alla semplice rappresentazione della realtà, rendendo il film un vero piacere per gli occhi” Variety “Piani sequenza virtuosi (che ricordano Federico Fellini, Kira Mouratova, Jerzy Skolimovsky) creano un senso del tempo che ammalia, fluttuante e oppressivo dove si intrecciano noia e gioia” Libération 
“Dovlatov” è un film bellissimo, un lungo sogno ad occhi aperti, una cavalcata in un mondo in disfacimento dove le tinte sono volutamente sbiadite, cupe, malinconiche, per lasciare uscire la potenza dirompente dei personaggi. Un film solido come una roccia dove la sceneggiatura, la regia e la recitazione partecipano in egual misura alla creazione di un opera d’arte. In assoluto il più bel film visto alla Berlinale che avrebbe meritato l’orso d’Oro sia come miglior film che come miglior attore per la sublime interpretazione di un fantastico attore come Milan Maric. indieforbunnies.com 
"Un omaggio emozionante che invita a riscoprire l'opera di questo autore maledetto dell'epoca dell'epoca sovietica. Le Figaro
© Satine Film Distribuzione 2024
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DOVLATOV- I LIBRI INVISIBILI - 2021
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