We look at the cinema as a unique and powerful tool to explore the world around us. Movies not only entertain us, they importantly can expand our horizons, leading us on a journey that stimulates curiosity and controversy and make us confront with our deepest emotions. Films reflect the beauty and complexity of our lives.

La scheda

La storia

Trailer

Recensioni

Regia: Hafsteinn Gunnar Sigurðsson

Cast: Edda Björgvinsdóttir, Sigurður Sigurjónsson, Steinþór Hróar Steinþórsson

Nazionalità:  Islanda

Presentato con grande successo di pubblico e critica alla 74ª Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione “Orizzonti”, L’ albero del vicino è una surreale commedia nera nordeuropea che, in un continuo alternarsi tra tragicità e grottesco rappresenta il paradigma estremo della violenza che un po’ tutti noi respiriamo volontariamente o involontariamente nella vita quotidiana e che basta un nonnulla a far esplodere.

E del resto, cos’è la guerra se non una disputa fra vicini in scala molto più grande?

Agnes e Atli sono una giovane coppia in un momento difficile della loro relazione.


Una notte, Agnes scopre il compagno mentre sta guardando sul suo computer un ambiguo vi- deo porno di cui sembra essere proprio lui il protagonista. Sconvolta, Agnes butta Atli imme- diatamente fuori di casa e fa di tutto per impedirgli di vedere la figlia Asa. Atli non si rassegna e, mentre cerca di recuperare maldestramente la situazione con Agnes, si trasferisce tempo- raneamente a casa dei genitori.

Ma anche lì, le tensioni non mancano.

Inga e Baldvin sono coinvolti in una guerra fredda con i vicini di casa, indispettiti dall’ombra che il loro maestoso albero produce nell’adiacente giardino e che impedisce alla vezzosa Eyb- jorg di prendere il sole. Inga, già provata per la scomparsa del figlio maggiore e prevenuta nei confronti del mondo, non sopporta la nuova giovane moglie del vicino Konrad, per la quale quest’ultimo ha lasciato la precedente moglie.

Mentre Atli lotta per veder riconoscere i suoi diritti di padre, lo scontro nel vicinato si fa sempre più intenso: l’auto di Baldvin viene danneggiata, la gatta di Inga e il cane di Eybjorg scompaio- no misteriosamente, si installano delle telecamere di sicurezza e Konrad viene intravisto con in mano una voluminosa sega elettrica...

"Percettivo in modo sconcertante e al tempo stesso dissacrante per la sua comicità,’

”L’ Albero del vicino” è un film calmo nel ritmo e sobrio nella sua composizione anche quando l'ostilità cresce sullo schermo"

Screen International

 

“Un film divertente e ricco di spunti di riflessione, “L’ Albero del Vicino” vanta un cast eccellente dove ogni attore contribuisce con la giusta dose di confusione al totale disastro emozionalele”.

Hollywood Reporter

 

 

“Velato da un irresistibile humor nero che funge da collante per la tensione, “L’ albero del vicino” è un film asciutto, essenziale, che lavora sugli spostamenti”

Cinematografo.it

 

“Dice il regista: “Dopotutto cos’è la guerra se non una disputa fra vicini, ma su scala molto più grande?”. Ed ecco che il film diviene metafora. Bravissimi i protagonisti Un prodotto cinematografico che rappresenta il paradigma estremo della violenza respirata un po’ da tutti noi quotidianamente e che basta una scintilla a far esplodere. Il finale, dà il senso alla inutilità (e alla stupidità) degli umani conflitti”.

Nocturno

L’ albero del vicino (Under The Tree) - 2018

© Satine Film Distribuzione 2021

L’ albero del vicino (Under The Tree) 2018

L’ albero del vicino (Under The Tree)
 2018