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L'ultimo viaggio - 2018

La scheda

La storia

Trailer

Recensioni

Regia :

Nick Baker Monteys

Cast :   Jurgen Prochnow

Petra Schmidt-Schaller

Premiato come “Film di particolare pregio per la capacità di riuscire ad articolare con abilità e intelligenza riferimenti storici del passato e situazioni attuali”, L’ Ultimo viaggio è stato definito un film “profondo e toccante. Un viaggio alla ricerca della storia, dell’ identità e dell’ amore”.

 

Il grande Jürgen Prochnow, già indimenticabile protagonista di U-Boot 96, ha colpito al cuore il pubblico e la critica con la sua intepretazione di nonno Eduard Leander che, all’ età di 92 lascia improvvisamente e furtivamente Berlino per salire su un treno diretto a Kiev, in Ucraina.  Inseguito dalla nipote Adele, l’ intensa e affascinante Petra Schmidt-Schaller e aiutato da Lew, giovane russo-ucraino, interpretato dall’ abiile Tambet Tuisk, nonno Leander riuscirà finalmente a mettere insieme i ricordi che lo hanno accompagnato e tormentato per una vita intera.

 

 

Perchè siamo, chi siamo? Quanto conosciamo veramente dei nostri padri, dei nostri nonni, delle loro sofferenze, delle loro battaglie, dei loro amori?

L’Ultimo Viaggio è un road-movie intenso e articolato dove passato e presente si intrecciano lungo il percorso della memoria e della ricerca della propria identità.

Un racconto personale e, al tempo stesso, un confronto tra generazioni per ritrovare, o scoprire, un passato che per gli anziani è doloroso e per i giovani sconosciuto.

Un film autentico e toccante che non solo affronta un capitolo oscuro della storia tedesco-sovietica con uno sguardo parallelo alla recente guerra civile in Ucraina ma, attraverso un viaggio inaspettato, pone anche l’attenzione emotiva sul rapporto tra un nonno e sua nipote e su di un legame che si è sviluppato tardi, ma forse non ancora del tutto.

 

Eduard ha la barba bianca, il passo incerto e la schiena un po’ ricurva. Porta il peso dei suoi 92 anni, ma anche quello di un passato denso di ricordi ed emozioni che il suo volto segnato lasciano trasparire ma il suo atteggiamento scorbutico e distaccato non lasciano penetrare. Un passato che riemerge prepotente alla morte della moglie e di cui la figlia Uli, e la nipote Adele, non sembrano essere a conoscenza. Ma Eduard, a dispetto di tutti è una forza della natura: ora può finalmente ricomporre il puzzle del suo passato e mettere in ordine i ricordi che lo hanno accompagnato e tormentato per una vita intera…

Se volessimo praticare l'artificio di un tag su tutti gli elementi - fatti, cose, persone, sentimenti, epoche - di quest'opera appassionante del tedesco Nick Baker-Monteys, saremmo vicini a un record.

Claudio Trionfera-Panorama

 

Un bellissimo film sulla ciclicità della storia e della vita. Un’opera che dovrebbe essere presa d’esempio da molto cinema d’autore sterile ed autoreferenziale perché a volte, tramite una narrazione semplice e diretta, c’è maggiore possibilità di lasciare il segno nel cuore del pubblico.

Anonima Cinefili

 

L’ultimo viaggio è un film struggente, in cui l’umanità è messa a nudo. Jürgen Prochnow affronta una sfida attoriale di non poco conto: L’attore risolve la sfida con un’espressività intensa e con una recitazione ricca di silenzi, carica di tutto il pathos che Prochnow ha visto nella generazione di suo padre,

Cinematographe

 

© Satine Film Distribuzione 2020

L'ultimo viaggio - 2018