We look at the cinema as a unique and powerful tool to explore the world around us. Movies not only entertain us, they importantly can expand our horizons, leading us on a journey that stimulates curiosity and controversy and make us confront with our deepest emotions. Films reflect the beauty and complexity of our lives.

Il Venerabile W.

Il Venerabile W è un’ opera che gela il sangue. Tanto dolorosa quanto necessaria.

 

Incontrando e tracciando, con una consumata arte della narrazione il percorso di Wirathu, maestro buddista birmano che predica “la protezione della razza e della religione”, Barbet Schoeder è partito in cerca di una risposta alla domanda di come una religione così tollerante e pacifica come il Buddismo possa generare un individuo cosi settario e malefico. Un individuo che esorta al massacro del popolo musulmano dei Rohingya di fronte dall’ indifferenza di uno dei Premi Nobel meno appropriati della Storia:  l’ ambigua Aung Sang Sui Kyi

 

 

“Barbet Schroeder ci mostra la meccanica del Male al lavoro. E questa dissezione è così precisa, così ben argomentata, che assume un significato universale”

                         Le Monde

 

L'autore segue un filo rosso che sanguina da solo, che non punta le dita e indugia in modo sconcertante sulla parte umana dei mostri; il brivido della rivolta è solo più forte.

Libération

 

Regia: Barbet Schoeder

Genere: Documentario

 

DATA DI USCITA

NELLE SALE CINEMATOGRAFICHE :

Gennaio 2019

© Satine Film Distribuzione 2018

Il Venerabile W è un’ opera che gela il sangue. Tanto dolorosa quanto necessaria.

 

Incontrando e tracciando, con una consumata arte della narrazione il percorso di Wirathu, maestro buddista birmano che predica “la protezione della razza e della religione”, Barbet Schoeder è partito in cerca di una risposta alla domanda di come una religione così tollerante e pacifica come il Buddismo possa generare un individuo cosi settario e malefico. Un individuo che esorta al massacro del popolo musulmano dei Rohingya di fronte dall’ indifferenza di uno dei Premi Nobel meno appropriati della Storia:  l’ ambigua Aung Sang Sui Kyi

 

 

“Barbet Schroeder ci mostra la meccanica del Male al lavoro. E questa dissezione è così precisa, così ben argomentata, che assume un significato universale”

                         Le Monde

 

L'autore segue un filo rosso che sanguina da solo, che non punta le dita e indugia in modo sconcertante sulla parte umana dei mostri; il brivido della rivolta è solo più forte.

Libération

 

Regia: Barbet Schoeder

Genere: Documentario

 

DATA DI USCITA

NELLE SALE CINEMATOGRAFICHE :

Gennaio 2019