Satine Film
Goodbye Lenin!

2019

Gallery

Goodbye Lenin! Goodbye Lenin!

Un film di Wolfgang Becker

Informazioni

  • Titolo
    Goodbye Lenin!
  • Titolo originale
    Goodbye Lenin!
  • Anno
    2019
  • Regia
    Wolfgang Becker
  • Interpreti e personaggi

    Alex Kerner: Daniel Brühl

    Christiane Kerner: Katrin Sass

    Denis: Florian Lukas

    Robert Kerner: Burghart Klaussner

    Lara: Chulpan Khamatova

Scheda

Un film che è divenuto leggenda, un film campione d’ incassi in patria e all’ estero, vincitore di numerosi e prestigiosi Premi Internazionali tra cui Miglior Film,  Miglior Attore, Miglior Attrice, Miglior Sceneggiatura agli European Film Awards del 2003. Un film che tutti ricordano come un’opera che, oltre alla qualità artistica e ai numerosi premi vinti, ha saputo restituire con leggerezza e sensibilità un’ immagine chiara del “dopo Guerra Fredda”, evocando, nell’ immaginario collettivo, la curiosità per una realtà sconosciuta come quella di Berlino Est e per quella “Ostalgie” o nostalgia della vita nella ex DDR, per noi occidentali tanto difficile da capire e comprendere, quanto misteriosa e affascinante.

Il 9 novembre 2019 Goodbye Lenin! torna nelle sale cinematografiche italiane in occasione del trentennale dell’ annuncio, da parte della Germania dell’ Est, dell’ apertura delle frontiere a Oves,t e l’ inizio dello smantellamento di un Muro che, per decenni, ha rappresentato il simbolo della Cortina di Ferro e la massima espressione di un’ Europa divisa in due blocchi contrapposti.

Storia

Germania dell’Est, ottobre 1989. La mamma di Alex, attivista per il progresso sociale e il miglioramento della vita nel regime socialista, cade in coma. Si risveglia otto mesi più tardi quando, nel frattempo, è stato abbattuto il muro di Berlino ed è stata abolita la divisione tra la Germania Est e Ovest. 

Alex non potrebbe essere più felice per il risveglio della madre ma ha un grande problema: deve evitarle lo shock visto che il suo cuore è ancora molto debole. 

Per non farle scoprire quello che è successo trasforma l’appartamento in cui vivono in una sorta di museo socialista, in cui nulla sembra essere cambiato. Ma ben presto la mamma sente l’esigenza di vedere la televisione e di alzarsi dal letto…

Recensioni

Un’ intelligente commedia paradossale, Good-bye Lenin, che il pubblico tedesco ha amato incondizionatamente.

Roberto Nepoti-La Repubblica

Malinconico, brioso e divertente.

Maurizio Cabona-il Giornale

Un piccolo caso. La sua forza sta nella bella trovata iniziale, e negli sviluppi che questa si porta dietro.

Emiliano Morreale -Film TV

Film-fenomeno. Da tempo Goodbye Lenin di Wolfgang Becker è il primo nella lista degli incassi cinematografici in Germania, con un successo davvero raro per una commedia tedesca: affronta in chiave comica il tema (o il problema) del comunismo morto che non vuol morire, della Germania Orientale che non si rassegna a scomparire nonostante siano passati anni dall’ unificazione del Paese, della Repubblica Democratica Tedesca che rimane nel cuore, nelle abitudini, nelle nostalgie dei suoi ex cittadini.

Lietta Tornabuoni- La Stampa

Torna al Catalogo