Premio Miglior Regia al Festival Internazionale del cinema di Berlino, Premio Miglior Attrice dell’ Anno ai London Critics’ Circle Awards per la straordinaria protagonista, la Candidata Oscar Isabelle Huppert, “Le Cose che verranno-l’ Avenir” ha sedotto il pubblico italiano raggiungendo oltre 80.000 spettatori per il racconto intenso e coinvolgente delle vicissitudini di Nathalie, una professoressa di Filosofia che, in età matura, si ritrova ad affrontare le sfide della vita e a fronteggiare inaspettati cambiamenti.
“Le Cose che Verranno-L’ Avenir” è stato definito dalla critica “Un film meraviglioso che scalda il cuore” “ un film che coglie il segreto della vita”.
Una citazione dal film
”Finchè si desidera si può fare a meno di essere felici; perchè si aspetta di esserlo. Se la felicità non arriva, la speranza si prolunga, e l’ incanto dell’ illusione dura quanto la passione che lo provoca.
Così questo stato è sufficiente a se stesso. E l’ inquietudine che esso procura è una specie di godimento che supplisce alla realtà.
E forse è migliore.
Guai a chi non desidera più niente. Perde per così dire tutto quanto possiede.
Si gode meno di ciò che si ottiene che di ciò che si spera. Non si è felici che prima di essere felici”.
Jean Jacques Rousseau -La Nouvelle Heloise
Nathalie insegna filosofia in un liceo di Parigi. Per lei la filosofia non è solo un lavoro, ma un vero e proprio stile di vita.
Un tempo fervente sostenitrice di idee rivoluzionarie, ha convertito l’ idealismo giovanile “nell’ ambizione, più modesta, di insegnare ai giovani a pensare con le proprie teste” e non esita a proporre ai suoi studenti testi filosofici che stimolino il confronto e la discussione.
Sposata, due figli, e una madre fragile che ha bisogno di continue attenzioni, Nathalie divide le sue giornate tra la famiglia e la sua dedizione al pensiero filosofico, in un contesto di apparente e rassicurante serenità.
Ma un giorno, improvvisamente, il suo mondo viene completamente stravolto: il marito le confessa di volerla lasciare per un’ altra donna, la mamma muore, i figli sono ormai cresciuti, e Nathalie si ritrova, suo malgrado, a confrontarsi con un’ inaspettata libertà.
Con il pragmatismo che la contraddistingue, la complicità intellettuale di un ex studente, e la compagnia di un gatto nero di nome Pandora, Nathalie deve ora reinventarsi una nuova vita.
Un film meraviglioso che scalda il cuore. Mia Hansen Løve e Isabelle Huppert: una partnership da sogno.
La Huppert può ben aspirare al titolo di più grande attrice vivente.
Variety
Un film che ha la grande e straordinaria capacità di filmare la vita cosi com’è, di coglierne il senso, dove le cose capitano in maniera quotidiana e però ci interessano, ci piacciono e ci coinvolgono come spettatori.
Con una grande attrice che cattura il segreto della vita ma, soprattutto, una grande regia capace di cogliere un segreto che solitamente gli altri film si lasciano sfuggire.
Paolo Mereghetti – Corriere della Sera
Guardando Le Cose che Verranno viene da chiedersi: Isabelle Huppert è solamente una grande attrice o la più grande attrice vivente al mondo?.
The New York Times
Una regia magnifica, toccante ed elegante. La Huppert è una nota perfetta.
The Guardian
Un film delizioso: avvolgente, riflessivo, sorprendente.
Time Out
Una genuina rarità. Un’ interpretazione della Huppert che può solamente rendere il pubblico entusiasta.
Screendaily
Il lavoro impressionante di un’ autrice che riesce a trasformare storie di ordinaria quotidianità in uno sguardo unico.
Hollywood Reporter
Meraviglioso, una grande interpretazione di Isabelle Huppert. Scorre come un fiume di vera vita cinematografica.
Evening Standard
L’ Avenir avanza in modo sottile, senza mai pesantezze o velleità dimostrative, ma semplicemente con tutta la fluidità della vita, anche quando questa porta con sé un diluvio di amarezza.
Le Monde
Mia Hansen-Løve s’impone come uno dei talenti più luminosi del giovane cinema francese. Portatrice sana di prodigiosa e secca eleganza.
MyMovies
Un film pennellato con grazia ed estrema eleganza.
Everyeye
All’inizio uno crede di vedere un film grazioso e nulla di più, poi invece si rimane soggiogati da una bellezza essenziale, una complessità mai invadente e una ricchezza di senso che ci fa sentire migliori.
Les Inrockutibles
L’ Avenir spezza il cuore senza essere sentimentale, è arguto senza essere ironico. Dimostra come la vita, per quanto non sempre facile, offra continue opportunità per poter crescere.
Toronto film Festival
Grazie, intelligenza e ironia, evitando facili scorciatorie e soluzioni scontate.
Alessandra De Luca- Avvenire
La talentuosa Mia Hansen-Løve realizza un film assai maturo e convincente, un filmpraticamente perfetto. Film pieno di figure laterali una più interessante dell’ altra. Una strepitosa Isabelle Huppert. Da premio, assolutamente.
Nuovo Cinema Locatelli
La Hansen-Løve scrive un ruolo per Isabelle Huppert fra i più belli che siano capitati all’attrice francese negli ultimi anni. Con rinnovata maestria e insolita sensibilità, prestata a temi lontani dalla sua generazione, l’autrice fa scorrere il discorso con naturalezza, tanta ironia e palpabile emozione, che scivola dallo schermo per far compagnia allo spettatore lungo tutto l’arco della narrazione.
Cinefilos